Origini
L’arte della recitazione nasce nell’antica Grecia come forma di rito e comunicazione collettiva, evolvendosi nei secoli fino al teatro moderno e al cinema.
Da allora, ogni epoca ha dato voce a nuovi linguaggi e metodi, tra cui quello del grande regista e pedagogo polacco Jerzy Grotowski, che ha rivoluzionato l’approccio dell’attore al palcoscenico attraverso la ricerca dell’autenticità e dell’essenzialità espressiva.
Che cos’è
Recitare significa vivere pienamente ogni emozione e trasformarla in gesto, voce e presenza.
Attraverso esercizi di improvvisazione, movimento e ascolto, gli allievi imparano a esprimere la propria verità scenica, liberando il corpo e la voce da tensioni e schemi.
Il metodo Grotowski, adottato nel percorso di studio, si concentra sulla verità interiore dell’attore e sul lavoro fisico come strumento di connessione tra emozione e azione, portando ogni interprete a scoprire la propria autenticità.
L’esperienza
Studiare recitazione significa mettersi in ascolto di sé e degli altri, imparando a comunicare con empatia, coraggio e sincerità.
È un percorso che sviluppa consapevolezza, sensibilità e presenza scenica, insegnando a trasformare le emozioni in energia creativa.
Sul palco, come nella vita, la recitazione diventa un viaggio profondo alla scoperta della propria voce più vera.